Il borgo di Cala d'Oliva sull'isola dell'Asinara, con le case bianche affacciate sulla baia
Cala d'Oliva, Asinara — foto: Alexkom000 · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Davanti alla punta nord-occidentale della Sardegna, oltre lo stretto che la separa da Stintino, si allunga l'Asinara. Per più di un secolo è stata un'isola chiusa, accessibile solo a detenuti, guardie e personale dell'amministrazione. Oggi è un parco nazionale dove la natura ha ripreso i propri spazi e dove gli edifici del passato raccontano una storia intensa. Visitarla significa vivere una giornata diversa da qualsiasi altra in Sardegna.

Da colonia penale a parco nazionale

Nel 1885 l'isola divenne proprietà dello Stato per ospitare una colonia penale e una stazione sanitaria di quarantena per le navi in arrivo; le famiglie che la abitavano si trasferirono sulla costa sarda, dove fondarono Stintino. Durante la Prima guerra mondiale l'Asinara accolse migliaia di prigionieri austro-ungarici: la loro memoria è custodita nell'ossario di Campu Perdu.

Nel Novecento l'isola ospitò anche un carcere di massima sicurezza, chiuso alla fine del 1997. Una delle pagine più note di questa storia risale all'estate del 1985, quando i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vennero trasferiti per motivi di sicurezza con le loro famiglie a Cala d'Oliva, dove lavorarono agli atti del maxiprocesso di Palermo. Il parco nazionale è stato istituito nel 1997, e nel 2002 è nata anche l'area marina protetta che tutela le acque intorno all'isola.

Natura e asinelli bianchi

L'Asinara ha una superficie di circa 51 chilometri quadrati e raggiunge la sua quota più alta a Punta della Scomunica, poco oltre i 400 metri. Il paesaggio alterna rilievi granitici, macchia mediterranea, calette e spiagge dall'acqua cristallina, protette dalla lunga assenza di insediamenti e traffico.

Il simbolo dell'isola è l'asinello bianco, una varietà albina che vive allo stato brado e che incontrerete facilmente lungo le strade. Ma la fauna è molto più ricca: tra rettili, anfibi e mammiferi, l'isola ospita oltre ottanta specie di uccelli. A Fornelli opera inoltre un centro dedicato al recupero e alla cura delle tartarughe marine. Ricordate che gli animali sono selvatici: osservateli a distanza e non date loro da mangiare.

Cosa vedere sull'isola

  • Cala Reale: l'approdo storico, dove sorgono gli edifici dell'antica stazione sanitaria e il Palazzo Reale, usato dai sovrani sabaudi durante i soggiorni sull'isola.
  • Cala d'Oliva: il borgo di case bianche affacciato su una baia, con la diramazione centrale del vecchio carcere e la casa che ospitò Falcone e Borsellino.
  • Fornelli: l'ex diramazione di massima sicurezza, oggi testimonianza di una delle stagioni più dure della storia italiana.
  • Le spiagge e i sentieri: il parco ha tracciato percorsi segnalati che permettono di scoprire l'isola a piedi, tra calette e punti panoramici.

Come arrivare e come muoversi

All'Asinara si arriva via mare. I collegamenti principali partono da Stintino e da Porto Torres, attivi tutto l'anno, mentre in estate si aggiungono partenze stagionali da altre località della costa. Sull'isola non si possono portare le auto private: l'automobile si lascia in terraferma, al porto di imbarco.

Una volta sbarcati, le possibilità sono diverse: esplorare a piedi lungo i sentieri del parco, noleggiare una bicicletta, oppure partecipare a una delle escursioni organizzate dagli operatori autorizzati dal parco, in fuoristrada o con altri mezzi. Alcune zone dell'isola sono a protezione integrale e non sono accessibili: rispettate sempre la segnaletica.

Da sapere: orari dei collegamenti, tariffe, servizi di noleggio ed elenco degli operatori autorizzati cambiano con le stagioni. Consultate sempre il sito ufficiale dell'Ente Parco, parcoasinara.org, e partite con acqua, cappello e protezione solare: sull'isola i servizi sono limitati e l'ombra è poca.

Per raggiungere Stintino o Porto Torres serve l'auto, e una base tranquilla aiuta a ricaricarsi dopo una giornata intensa: Casal Paternò, a circa 3 km da Alghero, vi accoglie con parco privato, piscina riservata e parcheggio gratuito nella proprietà.

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